venerdì 12 maggio 2017

Recensione "La mappa del dragone" di Charles De Lint

Titolo; La mappa del dragone
Autore: Charles De Lint
Editore: Newton Compton
Pagine: 285
Anno: 2011

Trama


Al compimento dell'undicesimo anno di età, sulla schiena di Jay Li appare all'improvviso l'immagine di un drago, simbolo dell'appartenenza ai Dragoni gialli: una tribù di guerrieri che nell'antichità proteggeva l'imperatore. Ancora oggi chiunque porti impresso sulla pelle il loro simbolo ha una missione da svolgere, un luogo o una persona da salvare. Per questo, dopo sei anni di massacranti allenamenti sotto la guida della nonna, una donna saggia ed enigmatica, Jay lascia la Chinatown di Chicago e vaga alla ricerca del suo destino. Percorrerà l'Arizona, affronterà gang di criminali e sfiderà il Tigre, lo spietato leader di un clan da sempre nemico dei Dragoni Gialli. In una città in cui dilaga la violenza, ai margini di un deserto dove i confini tra la realtà, l'allucinazione e la magia si perdono, creature soprannaturali, mutaforma, assassini e gangster lottano per il potere. Solo Jay può fermare la spirale di odio. Solo lui può risvegliare la forza del Dragone che dorme, e donare di nuovo giustizia e pace a un popolo che ha già visto troppo sangue.


Recensione


"La mappa del dragone" è uno di quei libri che ho preso per caso, scegliendolo senza leggere nulla, ma ispirata soltanto dal titolo. E' un romanzo fantasy di Charles De Lint, uno scrittore canadese che non conoscevo assolutamente nonostante abbia pubblicato più di 30 romanzi, ma in Italia ne sono stati tradotti davvero pochissimi, per questo credo sarà sconosciuto alla maggior parte di  voi.

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Il protagonista della storia è Jay Li, un ragazzo che abita nella Chinatown di Chicago, cresciuto duramente sotto il controllo della nonna perchè lui è destinato a qualcosa di grande. A undici anni, infatti, sulla sua schiena appare il disegno di un drago che lo caratterizza come appartenente al clan dei Dragoni Gialli. La nonna non gli rivela nulla e all'età di diciassette anni Jay è costretto a scegliere una meta per iniziare la sua avventura e scoprire da solo cosa il destino ha in serbo per lui. Approderà in Arizona dove troverà finalmente gli amici che non ha mai avuto, ma con i quali si troverà in difficoltà non appena scoprirà chi è il suo nemico e qual è il suo compito.

Nel complesso la storia mi è piaciuta, la trama è particolare, non è sicuramente un libro uguale a tanti altri. Si legge velocemente perchè è appassionante, lo stile di scrittura è semplice e mai ricco di informazioni noiose. L'unico difetto che posso trovare in questo romanzo è che si conclude troppo velocemente; inizialmente tutto viene narrato con dei tempi precisi, ma da un certo punto in poi la storia è troppo rapida, alcune parti, secondo me, dovevano essere sviluppate meglio con molta più calma. Se l'autore avesse dato più spazio ad alcuni eventi narrati sarebbe stato davvero un bel libro!

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