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martedì 19 giugno 2018

Segnalazione "Odisseo Cieco" di Ernesto Morganti


Odisseo Cieco
I Viaggi del Periodo Metafisico

di


Ernesto Morganti

Titolo: Odisseo Cieco. I viaggi del Periodo Metafisico
Autore: Ernesto Morganti
Editore: Kimerik
Pagine: 326
Anno: 2018



Trama


Quest'opera, Odisseo Cieco - I Viaggi del Periodo Metafisico, compie una trilogia antroposofica, La Trilogia dell'Uomo, principiata con i cinque poemetti de Le Sirene Sapienti, ove la scoperta dell'uomo si svolge da un'età giovanile, e continuata nel sinfonico Il Canto di Siddharta, in cui l'identità umana è indagata da una età adulta, secondo esperienze culturali e metastoriche esemplari, in tempi e continenti diversi, così da definire, in crescendo, la qualità dell'Uomo e del Dio in cui si specchia. Nell'Odisseo Cieco (ora lirico, ora filosofico, ora teatrale), ecco l'Uomo è vecchio, ancora viaggiatore e scopritore di sé stesso, in una storia dilatata, in un territorio non segnato da confini, di una geografia culturale, onirica ed etica, ove si esprimono, convulsamente, pulsioni, fantasie, simboli e miti, che restituiscono, a tratti, visioni e passioni assolute, epifanie e nascondimenti abissali, per un ingiustificato incontro con la Metafisica.


Biografia Autore


Ernesto Morganti nasce a Roma nel mediano Anno Giubilare postbellico. Di formazione giuridico-economica, è cultore di Teologia Dogmatica, docente di Management, consulente di Compagnie Multinazionali, è progettista di Sistemi Qualità. È autore di tre corpose opere, con pretesa di poema: Le Sirene Sapienti, Il Canto di Siddharta (quest’ultima con l’appendice di un trattatello filosofico: Fisica e Metafisica dei Sistemi) e Odisseo Cieco- I Viaggi del periodo Metafisico,che dà compimento alla antroposofica “Trilogia dell’Uomo”, per un percorso iniziatico inconcluso: di un giovane (per il tempo dell’apprendimento), di un adulto (per il tempo della consapevolezza) e quindi di un vecchio (per il tempo della visione estrema). Sposato da oltre quarant’anni, padre di una figlia giurista poco più che trentenne, vive e lavora a Milano, trovando il tempo per ordinare qualche riflessione. Premi Letterari / Antologie 2017 Vento a Tindari - Salvatore Quasimodo Amore e Psiche Ti racconto una favola Poeti italiani 2017 E se ti dicessi che ti amo.



lunedì 18 giugno 2018

Segnalazione "Anne di Tetti Verdi" a cura di Enrico De Luca


Buongiorno lettori!

Oggi vi segnalo un famoso romanzo in una nuova edizione

 curata da Enrico De Luca


Titolo: Anne di Tetti Verdi
Autore: L. M. Montgomery
Editore: Lettere Animate
Pagine: 324
Anno: 2018

edizione integrale e annotata a cura di Enrico De Luca
traduzione di Oscar Ledonne ed Enrico De Luca



Trama


"Anne di Tetti Verdi" ("Anne of Green Gables"), la cui protagonista è stata definita da Mark Twain «la più cara e adorabile ragazzina nella letteratura dall'immortale Alice», non solo riscosse un successo planetario poco dopo la sua pubblicazione nel 1908, ma continua ancora oggi ad appassionare schiere di lettori e a ispirare trasposizioni televisive e cinematografiche (da questo romanzo sono tratti l'anime "Anna dai capelli rossi" e la serie tv "Chiamatemi Anna"). La presente edizione del romanzo, curata da Enrico De Luca, propone una traduzione integrale e annotata dell'inaugurale romanzo della saga di Anne - composta da altri otto titoli che coprono quasi l'intera vita della protagonista -, che tributò un'immediata quanto duratura fama alla sua creatrice, la canadese Lucy Maud Montgomery.


Biografia Enrico De Luca



Modellino della vera Green Gables costruito in scala 1:24 da Enrico De Luca, apribile e arredato



Enrico De Luca lavora presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell᾽Università della Calabria e si occupa di filologia e metrica sia in àmbito letterario che musicale. Ha studiato un volgarizzamento anonimo trecentesco della Legenda Aurea, il Compendium di F. Baratella del quale ha curato un᾽edizione critica (Cesati 2017), le redazioni del Trattatello in laude di Dante di Boccaccio, un isolario in versi del XV, i libretti di Leoncavallo e di Boito, etc. Ha pubblicato le edizioni dei libretti d᾽opera: Mameli di Belvederi-Leoncavallo e La Leggenda del ponte di F. Leonetti, ha curato – insieme ad A. Daniele – un᾽antologia petrarchesca (Unicopli 2013) e le edizioni commentate di A Christmas Carol e del Grillo del Folocare di Dickens (Caravaggio 2009) e di Anne di Tetti Verdi di L. M. Montgomery (Lettere Animate 2018). È redattore di Interpres, ha collaborato con la Treccani  e con il portale Filologia dautore (Università di Siena) ed è recensore nella sezione Cinquecento della Rassegna della letteratura italiana.


sabato 16 giugno 2018

Recensione "Suicidi al sorgere del sole" di Antonio Infuso




Titolo: Suicidi al sorgere del sole
La seconda indagine del commissario Vega
Autore: Antonio Infuso
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 248
Anno: 2018










Ho deciso di leggere "Suicidi al sorgere del sole" questo mese perchè la thebroschallenge alla quale sto partecipando richiedeva la lettura di un libro con un killer che avesse un modus operandi particolare e devo ringraziare l'Autore per avermi inviato una copia del suo libro che calzava proprio a pennello!

Si tratta di un giallo e, come avrete capito dal sottotitolo, è il secondo libro dell'Autore che ha come protagonista il commissario Vega. Io non ho letto il primo volume, ma mi era stato assicurato che non avrei avuto problemi a livello di trama e infatti così è stato. Mi è dispiaciuto però davvero molto non aver letto anche il primo perchè la storia narrata ti permette di affezionarti ai vari personaggi, quindi se volete un consiglio leggeteli entrambi.



Ci troviamo a Torino dove negli ultimi tempi stanno avvenendo una serie di suicidi-omicidi molto particolari. Gli investigatori della Omicidi sono ormai due anni che non riescono a venirne a capo nonostante abbiano analizzato già 10 di questi casi: ci sono stati per l'appunto 10 suicidi-omicidi tutti avvenuti all'alba e al cambio di stagione, solstizio o equinozio. Viene utilizzato un rituale giapponese chiamato seppuku, i colpevoli, infatti, (tutti uomini) prima uccidono la moglie/fidanzata/mamma/collega/vicina di casa e successivamente si tolgono la vita utilizzando un tipico coltello giapponese.
E' stato stilato un probabile identikit di colui che si nasconde dietro queste vicende, sono state esaminate diverse ipotesi, ma l'unica soluzione sembra essere contattare Vega, un ex-poliziotto conosciuto per il suo essere irrispettoso e incurante delle regole che per qualche motivo (probabilmente saprete di più su questo punto leggendo anche il primo libro) si trova a Cuba.

Tutto si svilupperà quando Vega arriverà a Torino ovviamente e si circonderà di ottimi "alleati", compreso uno completamente inaspettato. Il bello di questo libro è che non appena pensi che il mistero sia stato risolto ecco subito spuntarne un altro, quindi i colpi di scena sono assicurati. La trama è avvincente, ti cattura completamente e vorresti leggere il libro tutto d'un fiato. Io sono stata costretta a fermarmi solo perchè si era fatto davvero tardi :D ma posso dire che in due giorni l'ho divorato.