martedì 25 aprile 2017

Recensione "Il diario di Anne Frank"

Titolo: Diario
Autore: Anne Frank
Editore: Newton Compton
Anno: 2016
Pagine: 315


Trama


Anne nasce a Francoforte sul Meno nel 1929, da genitori di origine ebraica, a pochi anni di distanza dalla sorella Margot. Nel 1933, preoccupata per la politica razziale della Germania nazista, la famiglia si trasferisce ad Amsterdam. Quando anche l'Olanda viene occupata dall'esercito tedesco, per i Frank diventa sempre più complicato non farsi trovare durante i rastrellamenti. Il padre di Anne decide perciò di nascondersi insieme alla famiglia in un alloggio ricavato nel retro della sua fabbrica, accogliendo anche Hermann van Pels con la moglie e il figlio Peter e, poco dopo, il dentista Fritz Pfeffer. Nell'Alloggio segreto, Anne prosegue la stesura del suo diario personale (ricevuto in regalo il giorno del suo tredicesimo compleanno), come un epistolario indirizzato a un'amica immaginaria. Vi annota pensieri e riflessioni intime, racconta quello che accade ogni giorno: la paura della guerra, i suoi sentimenti per Peter, il conflitto con i genitori e il desiderio di diventare una scrittrice una volta tornata la pace. Purtroppo il 4 agosto del 1944, in seguito alla soffiata di un informatore fatta alla Sicherheitsdienst, la polizia tedesca di Amsterdam, il gruppo viene arrestato e deportato ad Auschwitz. Anne e la sorella Margot verranno poi trasferite a Bergen-Belsen, dove troveranno la morte tra il febbraio e il marzo dell'anno seguente. 


Recensione


Era da quando facevo le scuole medie che volevo leggere "Il diario di Anne Frank", anche perchè la mia professoressa ne parlava sempre, ma chissà perchè non lo avevo ancora fatto. Non appena ho visto questa nuova edizione integrale, quindi, ho subito deciso di acquistarlo.

Sinceramente, mi aspettavo qualcosa di straordinario visto il suo grande successo, ma giustamente il suo successo è dovuto ad altro, non di certo a chissà quali cose scritte su questo diario. Per questo sono rimasta un pò delusa e all'inzio ho fatto anche un pò di fatica ad andare avanti, non avevo sempre voglia di leggere, proprio perchè non ero attirata dal libro. 

Pensavo di essere l'unica a pensarla così e invece tante persone mi hanno detto che non lo hanno neanche finito di leggere proprio perchè risultava abbastanza noioso. Essendo un diario non vi aspettate un romanzo.

Tuttavia, dalla metà in poi, a mio parere, il diario scorre molto più velocemente e ho letto una pagina dietro l'altra perchè la piccola Anna è riuscita alla fine a catturare la mia attenzione. 

Se dovete ancora leggerlo vi consiglio quindi di non fermarvi, ma di continuare la lettura fino alla fine!


Per chi non conoscesse per nulla la storia, vi dico solo che in questo libro sono racchiusi i tre diari o meglio i 3 quaderni giunti fino a noi che vanno dal 12 giugno del 1942 al 5 dicembre 1942, dal 22 dicembre 1943 al 17 aprile 1944 e dal 17 aprile 1944 al 1 agosto 1944. Probabilmente esisteva un altro diario, purtroppo andato perduto, che copriva il periodo tra il 5 dicembre 1942 e il 22 dicembre 1943. 


Cosa vi dovete aspettare? La storia di un'adolescente che da un giorno all'altro si è vista costretta a vivere in un ristretto alloggio segreto insieme alla sua famiglia ed altre persone tra cui anche un ragazzo adolescente. Tutto questo è successo a causa delle leggi contro gli ebrei; i tedeschi occuparono i Paesi Bassi e la famiglia Frank cercò di ottenere un visto per gli Stati Uniti, ma inutilmente. Quando poi la sorella di Anne venne convocata per andare in un campo nazista, decisero, quindi, di nascondersi.
Nel diario, Anne, descrive come si svolgono le loro giornate, come cambiano i rapporti tra di loro durante tutto il periodo trascorso, ma soprattutto parla dei cambiamenti che vede attuarsi in se stessa. 


Anne era una ragazzina solare, cresciuta troppo in fretta, piena di sogni da realizzare... 


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giovedì 20 aprile 2017

Daniela Tresconi autrice di "La linea del destino"

Daniela Tresconi autrice di "La linea del destino"


Biografia Autrice


Daniela Tresconi nasce a La Spezia 51 anni fa. Vive e lavora ad Arcola, una cittadina della Vallata del Magra.
E’ dipendente di un ente pubblico e iscritta all’Ordine dei Giornalisti. Collabora dal 1999 con il Secolo XIX per la redazione spezzina. Fa parte dell’associazione culturale toscana “Nati per scrivere”, con la quale collabora ad iniziative per la promozione e divulgazione della cultura. Il suo racconto Lo spartito del diavolo, ambientato nel borgo di Trebiano, è stato pubblicato recentemente nell’antologia Juxebox, sempre dell’associazione.
Il suo racconto “Il piccolo faro” è entrato a far parte dell’antologia Sognando – edita da Panesi – realizzata per una raccolta fondi in favore delle popolazioni terremotate del Lazio.
La linea del Destino è il suo romanzo d’esordio.


Il libro: La linea del Destino



Arcola è un tipico borgo arroccato che si affaccia sulla Vallata del Magra. Il suo Castello e la sua Torre Pentagonale da millenni osservano silenziosi le vicende delle genti che lo abitano. Valentina arriva in paese alla ricerca della tranquillità, ma ben presto tutte le sue scientifiche certezze verranno scosse da inquietanti e quanto mai misteriose sensazioni. Tre donne, tre epoche e tre mondi completamente diversi, eppure legati da un unico indissolubile destino e dal mistero di un atroce delitto. Quanto tempo per scoprire che non si può sfuggire a se stessi e che la fine spesso è solo un altro inizio?


Pagina Facebook Autrice: Daniela Tresconi




venerdì 14 aprile 2017

Recensione "Sfigurata per gelosia" di Katie Piper

Titolo: Sfigurata per gelosia
Autore: Katie Piper
Editore: Mondadori
Anno: 2012
Pagine: 262


Trama


"Sentii un urlo terribile, simile a quello di un animale al macello... poi compresi che si trattava di me!" Quando Katie Piper aveva ventiquattro anni la sua vita era pressoché perfetta. Giovane e bella, stava per sfondare nel mondo della moda e della televisione. Era il suo momento d'oro. Poco dopo conobbe Daniel Lynch su Facebook e decise di uscire con lui, ma rapidamente si trovò prigioniera di un incubo. Il suo nuovo ragazzo si rivelò nei fatti assai diverso da come si era presentato, e quando lei decise di lasciarlo, Daniel non solo la rapì, la picchiò e la violentò, ma orchestrò anche ai suoi danni un'ulteriore atroce vendetta: le fece gettare in faccia dell'acido solforico. In pochi terribili istanti Katie dovette dire addio a quella bellezza sulla quale aveva sempre puntato per coronare i suoi sogni. Ma questo è solo l'inizio della storia di Katie. Infatti da allora, con la determinazione di chi sa che tutti i ponti alle sue spalle sono tagliati, una nuova Katie ha trovato la forza di ripartire. Il cammino, contornato da numerose dolorose operazioni, non è stato facile, ma Katie da allora ha saputo combattere ogni giorno per tornare a essere una giovane donna felice. "Sfigurata per gelosia" è la vera storia di una ragazza che si è vista brutalmente depredata del suo volto, della sua salute e della sua vita, ma il cui animo è rimasto intatto per ispirare milioni di persone con il coraggio della sua rinascita.

Recensione


Quando ho deciso di acquistare "Sfigurata per gelosia" non sapevo si trattasse di una storia vera, perchè come al solito lo avevo scelto a caso. Era da tempo che avevo questo libro nella mia libreria e un giorno ho deciso di aprirlo (oltre a non leggere quasi mai la trama, la maggior parte delle volte, infatti, non li apro neanche prima di iniziare a leggerli perchè non voglio rovinarmi nulla).
Ho visto subito la foto, presente circa a metà libro, di una bellissima ragazza bionda, ma subito dopo c'erano altre foto che mi hanno colpito molto di più per la loro crudezza e veridicità e indignata per aver compreso che quella narrata era una storia vera ho subito iniziato la lettura.



Katie Piper racconta la sua storia attraverso questo libro iniziando da quando era piccola. Aveva una vita tranquilla, era una vivace ragazzina a cui piaceva stare sempre al centro dell'attenzione e quando divenne un pò più grande, e si rese conto di essere una bellissima ragazza, il suo sogno era di sfondare nel mondo della moda e della televisione. Con una grande tenacia riuscì in molte cose, ma tante ancora ne avrebbe dovuto affrontare se non fosse stato per un ragazzo di cui inizialmente si era infatuata, Daniel Lynch, che le cambiò totalmente la vita.

Quando leggevo questo libro ero talmente arrabbiata che spesso mi dovevo fermare cinque minuti per riacquistare la calma, ma subito dopo riprendevo la lettura perchè volevo sapere se Katie si sarebbe ripresa e se quel bastardo (per non dire altro) avrebbe avuto quello che si meritava. Quello che gli avrebbero dovuto fare (per me) era riservargli lo stesso identico trattamento, ovviamente potete ben immaginare che così non è stato e non credo sia spoiler questo perchè sapete bene che la giustizia a questo mondo non esiste. Per di più sono rimasta senza parole quando durante il processo c'erano dei dubbi sulla sua colpevolezza!!! E non vi dico il resto (ma vi dico che io sono comunque rimasta senza parole) e soprattutto vi esorto a leggere questo libro perchè oltretutto scoprirete la grande forza che ha avuto questa ragazza nell'affrontare tutte le conseguenze che si sono presentate.

Appena ho finito di leggerlo, sono andata subito a cercare "Katie Piper" sui vari social e sono stata veramente felice di ciò che ho visto. Katie Piper è una donna che si merita tutta la mia stima <3


giovedì 13 aprile 2017

Micol Manzo autrice di "Proximis - Oltre il nero"

Qualche anno fa vi avevo già parlato di Micol Manzo

autrice del primo volume della serie "Proximis - Oltre il colore"

che ho avuto la fortuna di leggere e recensire grazie all'autrice!

Oggi vi voglio presentare il secondo volume della serie "Proximis - Oltre il nero" uscito il 18/06/2016


Trama


Quando Anastasia le dice che il giorno dopo partiranno per la Francia, Mirash non può credere alle sue orecchie. Poi però si lascia trascinare dall’entusiasmo della ragazza e dal desiderio di concedersi qualche giorno di meritato riposo. Ma quella che doveva essere una vacanza rigenerante si trasforma in un incubo. Arrivata a destinazione, Mirash D’Amati si scontra con Vincent Cros, la terribile guida della sezione francese dei Proximis, che la sottopone subito a un corso intensivo di esoterismo. Come se non bastasse, a Parigi s’imbatte in uno spirito dalle sembianze di cornacchia che la fa correre da una parte all’altra del capoluogo per comunicarle qualcosa di misterioso. Ma i guai non sono finiti qui, perché presto apprende della scomparsa di una bambina in Rue Eugène Spuller, un evento che sta gettando nel caos la Polizia Nazionale.


A sostenerla ci sono Claude e Aurore, due membri della sede francese dei Proximis, insieme ai suoi amici Ludovic, Anastasia, e Kageshi, un concentrato di fascino e sensualità che la trascina in un vortice di passione travolgente.

Tra corse spericolate per Parigi e fenomeni sconvolgenti, Mirash dovrà superare una serie di ostacoli sempre più complessi e incalzanti, perché una grande minaccia sta per investire la Francia. Un pericolo ingannevole pronto a far soccombere chiunque lo ostacoli.



domenica 9 aprile 2017

Recensione "Oro Sangue" di J. R. Ward

Titolo: Oro Sangue
Autore: J. R. Ward
Serie: La confraternita del pugnale nero (6° volume)
Editore: BUR 
Anno: 2015
Pagine: 578

Trama


Phury è il gemello di Zsadist, il tremendo vampiro guerriero. Ha rinunciato al suo amore per Bella, la compagna del fratello, e ha dedicato la sua vita alla salvezza della loro razza, accettando il ruolo di Primale delle Quaranta Elette: proprio lui, il più puro tra tutti i vampiri della Confraternita, ha il compito di generare una nuova stirpe di combattenti. I suoi demoni interiori lo spingono alla violenza più sfrenata, mentre il desiderio invincibile per Bel si trasforma in una tortura insopportabile. Intanto, la Confraternita si deve preparare ad affrontare una nuova battaglia letale con i Lesser. Ma l'incontro di Phury con la sua Prima Sposa, l'Eletta Cormia, cambierà il suo destino, come quello di molti altri. Il sesto capitolo della saga dedicata alla Confraternita del Pugnale Nero è una storia di tormento e sacrificio, dove si consuma la scelta più difficile: quella tra la passione e il dovere.

Recensione


Come ormai avrete capito, la saga della Confraternita del Pugnale Nero mi ha preso totalmente e continuo imperterrita a comprare tutti i libri. Sul blog potete trovare tutte le recensioni dei libri precedenti, per chi non conoscesse la saga vi lascio il link del primo libro: Il Risveglio.

"Oro Sangue" è il 6° volume della serie, che purtroppo ho dovuto acquistare in un'altra edizione rispetto ai precedenti libri perchè introvabile il volume in copertina rigida.


In questo capitolo viene narrata la storia di Phury, gemello di Zdadist, il fratello che si prende sempre tutti i pesi degli altri e che si è accollato anche la "maledizione" (se così vogliamo dire, ma insomma andare a letto con una miriade di ragazze strafighe non è poi tanto una maledizione) di essere il Primale. Phury comunque sta attraversando un bruttissimo periodo perchè è diventato un tossico a tutti gli effetti creando problemi a tutta la confraternita. Ci saranno ovviamente delle conseguenze, ma in tutto questo Phury finalmente lascia in pace Bella, la moglie del fratello, e si accorge di essersi innamorato realmente di Cormia.

L'autrice, tuttavia, ha leggermente cambiato la sua impostazione. Non si concentra più su una coppia in particolare, quindi in questo caso non si parla solo di Phury e Cormia, ma vengono narrate anche le vicende di più personaggi secondari, Manca anche la parte erotica che è stata una costante nei cinque libri precedenti e questo mi ha leggermente delusa. 

"Oro Sangue" è sicuramente il volume che mi è piaciuto di meno (per ora almeno), soprattutto nella prima parte non era coinvolgente quasi per nulla, ho fatto fatica ad andare avanti. Ero meravigliata dal fatto che non avessi voglia di leggerlo in continuazione come mi era capitato per i capitoli precedenti. Nella seconda parte, tuttavia, si riprende un pò, ma la storia di Phury e Cormia non mi ha lasciato nulla di che, piuttosto sono molto più interessanti i risvolti che riguardano John, Qhuinn, Blay e Lash.

mercoledì 5 aprile 2017

Alexis Sanset autrice di "Un ragazzo proibito"

Alexis Sanset autrice di "Un ragazzo proibito"


Biografia Autrice


Alexis nasce in una fredda mattina di gennaio. Fin da bambina si rivela un'inguaribile romantica e amante delle storie d'amore. Così non appena impara a scrivere abbozza racconti e favole che poi si trasformano in veri e propri romanzi quando cresce.
La sua fantasia non ha limiti e la penna sembra non potersi fermare mai sulla carta, tuttavia, a causa della sua poca sicurezza di sé, tiene i suoi racconti chiusi a chiave in un cassetto finché la sua migliore amica non la sprona nella pubblicazione di un suo romanzo.
Il suo titolo sarà “Un'Estate Proibita”, primo libro della duologia “Fiamma Ardente”. Una storia d'amore a sfondo erotico, la quale riscuote un discreto successo facendo credere Alexis di più in sé stessa.
Dopo quasi due mesi, il secondo volume è quasi del tutto pronto, e sarà disponibile negli store dal quattro aprile.

Il libro: Un ragazzo proibito


Titolo: Un Ragazzo Proibito
Serie: Fiamma Ardente
Autrice: Alexis Sanset
Editore: Self Publish KDP Amazon
Data di Pubblicazione: 04 Aprile 2017


Dopo aver atteso molto, finalmente Vanessa sarà ospite di Artour in Canada. La sua vacanza però non andrà come si aspettava, infatti lui appare freddo e distaccato, quasi disinteressato, fino a che lei non scoprirà qualcosa che la spingerà sempre più lontana da quel ragazzo.
Triste e ferita, si ritroverà a fare qualcosa di cui potrebbe pentirsi.
Cos'è successo ad Artour? Vanessa è stata solo una delle sue tante follie di un'estate e basta, oppure ha semplicemente paura di innamorarsi? Cosa succederà quando Luca proverà di nuovo a farsi avanti?

Estratti

Dal capitolo 6:

Mi sporgo più verso di lui fino a far sfiorare le mie labbra con le sue. Sono morbide e calde, e sanno di estate e di ricordi, hanno il potere di risvegliarmi completamente dal veloce ma pesante sonno a cui avevo ceduto.
Inizio a baciarlo con più passione, facendo danzare le mie mani sulla sua schiena e sui suoi fianchi. Lo vedo sorridere finalmente, mentre inizio a fargli solletico con le mie labbra sul suo collo fresco. Lo sento rabbrividire, quando mi schiaffeggia una coscia.
«Ti sono mancato, vero?» esclama con un tono molto severo, così come il suo sguardo, mordendosi il labbro e stringendo forte la presa su di me. Mi fa male, ma mi provoca piacere allo stesso tempo, facendomi mancare il respiro. Con la sua voce così sensuale potrebbe fare ciò che vuole di me.


Dal capitolo 6:

Il mio cuore salta un battito alla sua visione, mi stropiccio nuovamente gli occhi per assicurarmi che non sia un sogno.
Mi guarda come se fossi colpevole ma ride quasi come se mi stesse prendendo in giro in silenzio.
La mia bocca riesce solo ad esprimere quella parola tanto agognata per mesi: «Artour...»


Dal capitolo 18:


«Vedi, Vanessa» esclama lui prendendomi per delle ciocce dei capelli, fino quasi a strapparli, e si china posizionandosi davanti al mio volto con il suo, ancora completamente coperto.
«Io non perdo mai» continua poi. La sua faccia è vicina alla mia, riesco a riconoscere il particolare profumo che proviene da lui, con tutto il passamontagna. Non ci credo, non può essere vero.
«Tu sei mia, Vanessa» esclama lui, spingendomi la testa lontano dall’inebriante fragranza.
«You are mine, Vanessa» ripete lui, in inglese



sabato 1 aprile 2017

Recensione "La stella di pietra" di Marco Buticchi

Titolo: La stella di pietra
Autore: Marco Buticchi
Editore: Tea
Anno: 2015
Pagine: 318

Trama


È il 1985 e l'Italia è da tempo sull'orlo della destabilizzazione. La tensione è provocata da un semplice simbolo: una stella a cinque punte. Ma, alla sua ombra, si concentrano connivenze, intrighi internazionali, alleanze inconfessabili, misteri e insabbiamenti. Sara Terracini non sa ancora quanto le oscure trame del terrorismo la toccheranno da vicino: è il giorno della sua laurea, e Sara è alle prese con una verità sconvolgente. I suoi studi sul Laocoonte, il famoso gruppo statuario attribuito alla produzione classica, indicano che la mano che l'ha scolpito potrebbe invece appartenere a uno degli artisti più famosi di ogni tempo... È il 1487 e il giovane Michelangelo Buonarroti, a bottega dal Ghirlandaio, si distingue sia per il talento incontrastato sia per il carattere impetuoso e irriverente. Un carattere che, insieme all'invidia e all'avidità che da sempre circondano gli accoliti dei potenti, negli anni lo porterà a guadagnarsi non pochi nemici. Ma è una burla senza precedenti, un falso di sua creazione, a rischiare di fargli perdere tutto. E a poco o nulla servirà nascondere i bozzetti del Laocoonte che potrebbero incriminarlo. Anzi, proprio da questo ha inizio una scia di morte che arriva fino ai giorni nostri, sino cioè agli Anni di Piombo, e sino a mettere in pericolo la vita di Sara Terracini. E se i bozzetti di Michelangelo fossero un tesoro servito a finanziare le operazioni più inconfessabili del terrorismo?

Recensione


Ho visto che la maggior parte delle recensioni sul libro "La stella di pietra" sono positive...bene...io come al solito mi discosto un pò dalla massa xD

Allora, la storia si svolge su due piani temporali, il 1985 e il 1487. Le vicende narrate del 1985 non mi sono piaciute granchè, le ho trovate molto noiose, soprattutto in alcune parti. Questo perchè è un libro che tratta un argomento importante, quello del terrorismo, ma che tuttavia non è un tema che a me coinvolge. In poche parole la lettura risultava pesante e non vedevo l'ora di leggere i capitoli sul 1487.


Perchè, infatti, al contrario, le vicende narrate del 1487 con protagonista Michelangelo Buonarroti mi hanno entusiasmato e reso la lettura interessante. Se non fosse stato per questa parte del libro, avrei fatto una fatica enorme a finirlo.

Il libro parte dal 1985, per la precisione il giorno in cui Sara Terracini a Roma sta discutendo la sua tesi di laurea in cui sostiene che molto probabilmente il famosissimo gruppo scultoreo del Laocoonte e i suoi figli non sia opera di Agesandro, Atanodoro e Polidoro.
Sara però viene interrotta nel bel mezzo della discussione perchè si è appena verificato un atto terroristico: è stato ucciso il professor Tarantelli davanti l'università di Economia e Commercio. 
Il caso volle che proprio quella mattina un amico di Sara le aveva scattato alcune foto lì davanti e questo metterà lei e il suo amico in pericolo. 

Nel 1487, invece, a Firenze, l'aspirante scultore Michelangelo Buonarroti viene notato e accolto favorevolmente da Lorenzo Il Magnifico che gli permetterà di continuare i suoi studi a Palazzo Medici. La sua fama però rischia di essere rovinata a causa di un falso d'autore: il Laocoonte!

Nella narrazione del 1985 ci vengono date tantissime informazioni: il terrorismo, le brigate rosse, Aldo Moro, ecc... se vi piacciono queste tematiche allora questo è il libro che fa per voi, altrimenti credo che lo troverete noioso in più parti e che, come me, sarete attratti solo dalla parte che ha per protagonista Michelangelo che è una storia molto più leggera e affascinante.