domenica 9 aprile 2017

Recensione "Oro Sangue" di J. R. Ward

Titolo: Oro Sangue
Autore: J. R. Ward
Serie: La confraternita del pugnale nero (6° volume)
Editore: BUR 
Anno: 2015
Pagine: 578

Trama


Phury è il gemello di Zsadist, il tremendo vampiro guerriero. Ha rinunciato al suo amore per Bella, la compagna del fratello, e ha dedicato la sua vita alla salvezza della loro razza, accettando il ruolo di Primale delle Quaranta Elette: proprio lui, il più puro tra tutti i vampiri della Confraternita, ha il compito di generare una nuova stirpe di combattenti. I suoi demoni interiori lo spingono alla violenza più sfrenata, mentre il desiderio invincibile per Bel si trasforma in una tortura insopportabile. Intanto, la Confraternita si deve preparare ad affrontare una nuova battaglia letale con i Lesser. Ma l'incontro di Phury con la sua Prima Sposa, l'Eletta Cormia, cambierà il suo destino, come quello di molti altri. Il sesto capitolo della saga dedicata alla Confraternita del Pugnale Nero è una storia di tormento e sacrificio, dove si consuma la scelta più difficile: quella tra la passione e il dovere.

Recensione


Come ormai avrete capito, la saga della Confraternita del Pugnale Nero mi ha preso totalmente e continuo imperterrita a comprare tutti i libri. Sul blog potete trovare tutte le recensioni dei libri precedenti, per chi non conoscesse la saga vi lascio il link del primo libro: Il Risveglio.

"Oro Sangue" è il 6° volume della serie, che purtroppo ho dovuto acquistare in un'altra edizione rispetto ai precedenti libri perchè introvabile il volume in copertina rigida.


In questo capitolo viene narrata la storia di Phury, gemello di Zdadist, il fratello che si prende sempre tutti i pesi degli altri e che si è accollato anche la "maledizione" (se così vogliamo dire, ma insomma andare a letto con una miriade di ragazze strafighe non è poi tanto una maledizione) di essere il Primale. Phury comunque sta attraversando un bruttissimo periodo perchè è diventato un tossico a tutti gli effetti creando problemi a tutta la confraternita. Ci saranno ovviamente delle conseguenze, ma in tutto questo Phury finalmente lascia in pace Bella, la moglie del fratello, e si accorge di essersi innamorato realmente di Cormia.

L'autrice, tuttavia, ha leggermente cambiato la sua impostazione. Non si concentra più su una coppia in particolare, quindi in questo caso non si parla solo di Phury e Cormia, ma vengono narrate anche le vicende di più personaggi secondari, Manca anche la parte erotica che è stata una costante nei cinque libri precedenti e questo mi ha leggermente delusa. 

"Oro Sangue" è sicuramente il volume che mi è piaciuto di meno (per ora almeno), soprattutto nella prima parte non era coinvolgente quasi per nulla, ho fatto fatica ad andare avanti. Ero meravigliata dal fatto che non avessi voglia di leggerlo in continuazione come mi era capitato per i capitoli precedenti. Nella seconda parte, tuttavia, si riprende un pò, ma la storia di Phury e Cormia non mi ha lasciato nulla di che, piuttosto sono molto più interessanti i risvolti che riguardano John, Qhuinn, Blay e Lash.

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