domenica 4 giugno 2017

Recensione "I guardiani di Gaia" di Barbara Maso

Titolo: I guardiani di Gaia
Autore: Barbara Maso
Editore: Eracle
Anno: 2016
Pagine: 106

Trama


La guerra tra bene e male, tra buio e luce, tra mondo oscuro e tetro e mondo luminoso e limpido. Una guerra preannunciata da tempo che adesso trova attuazione, Waa_naa_nee e Amirat, lo stregone sono alla ricerca delle anime designate a vincere lo scontro con il lord oscuro. E girovagando per il mondo incontrano James, Angu, Water, Brian, ognuno di loro ha un potere indispensabile che li dovrà condurre alla vittoria, o almeno così è scritto. Ai nostri eroi si uniscono anche i draghi Astralat e Strisciù, poiché gli orchi li stanno decimando; e trovano alleati anche tra i centauri che vogliono tornare a vivere pacificamente e serenamente nelle loro terre. Ma tutti loro dovranno affrontare diverse avventure e molte saranno le perdite che dovranno purtroppo subire. Ma al culmine della battaglia, quando i nostri eroi incontrano il lord oscuro, si trovano davanti una sorpresa, e così tutto cambierà, poiché i ricordi riaffiorarono. Cosa succederà adesso? Chi vincerà la battaglia?

Recensione


Vi avevo già presentato Barbara Maso, che da quel poco che ho potuto conoscere ho capito che è una persona stupenda e gentilissima. Dopo avermi chiesto di fare la segnalazione del suo libro me lo ha voluto gentilmente inviare per permettermi di leggerlo, per cui ora sono qui a parlarvene.

Mi dispiace tantissimo dirvi però che la mia recensione non sarà positiva perchè ci sono state varie cose che non mi permettono di parlarne bene ed io cerco sempre di essere il più sincera possibile naturalmente.

"I guardiani di Gaia" è un romanzo fantasy, primo di una serie, che parla di una guerra tra bene e male. Un gruppo di persone con dei super poteri si riunisce per combattere il male rappresentato dal lord oscuro Aka_laa_laa. Tutto ha inizio con l'incontro tra lo sciamano Waa_naa_nee e il saggio stregone Amirat. I due andranno alla ricerca degli altri componenti del gruppo, ma presto resteranno prigionieri di una trappola.




Nel complesso la storia sarebbe anche carina se non fosse per la punteggiatura, quasi tutta sbagliata, che rende difficoltosa la lettura e confusionaria la storia. Proprio per questo ci ho messo più tempo del dovuto per concludere il libro, ho dovuto leggere più volte diverse frasi per capirne il senso e per questo motivo non ho avuto modo di entrare completamente nel racconto. Inoltre, ci sono diversi errori grammaticali che contribuiscono a rovinare il tutto.

Prima di scrivere questa recensione mi è sembrato giusto avvisare l'autrice. Le avevo spiegato cosa secondo me non andava e lei anche in questo caso è stata super disponibile. Voleva inviarmi una copia del libro che aveva scritto prima di mandarlo alla casa editrice spiegandomi che questa non era certo perfetta però non conteneva tutti gli errori che hanno poi fatto quando hanno stampato il libro.


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