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venerdì 15 settembre 2017

Segnalazione + Giveaway "La piccola Parigi: Leggende di Cabiate" di Alessandro Tonoli

Segnalazione + Giveaway 

Titolo: La piccola Parigi: Leggende di Cabiate
Autore: Alessandro Tonoli
Editore: GWMAX srl
Pagine: 41
Anno: 2015

Trama

“Una città, un racconto misterioso e una bambina di cui nessuno ha mai saputo il nome.
Ecco cosa si cela dietro Cabiate e il suo essere chiamata dai suoi abitanti “La piccola Parigi”, per un motivo che però nessuno sembra ricordare. Forse solo il nonno di Chiara ha, nascosta nel suo passato, la chiave per svelare la natura di questo incantesimo che ora, forse, sta per essere finalmente rivelato.”

Estratto

Sembravano, diceva, fatti per essere incastrati nello stesso corpo. Chiara non capiva bene cosa volesse dire. Ma quando anche mamma gliene parlava con occhi raggianti, lei a quel punto, capiva un po’ di più. Capiva guardandola. E lo capiva soprattutto, quando vedeva il nonno e la nonna guardarsi.

Biografia Autore




Nato il 14/12/1988, Alessandro Tonoli si è laureato presso la facoltà di Comunicazione, New Media e Pubblicità dell’Università Uninettuno e lavora in un primario istituto di credito. Scrive articoli per il sito HavocPoint e ha un blog personale per il sito di tecnologia Tom’s Hardware dove si occupa di Cinema, Videogiochi e Media, chiamato Glasslands. 
Ha una passione per la recitazione e ha frequentato l’accademia teatrale dell’associazione culturale “Teatrando”, dove collabora saltuariamente come attore e drammaturgo.
Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo breve “La piccola Parigi”, edito da GWMAX Editore.
Nel 2017 pubblica per Delos Digital "Tutto quello che devi sapere sulla realtà virtuale – Applicazione e sviluppo nel mondo di ieri oggi e di domani"

GIVEAWAY


Buongiorno cari lettori!

L'autore del romanzo "La piccola Parigi", di cui avete potuto leggere sopra

trama e un piccolo estratto, ha messo in palio

una copia ebook del suo libro!


Per partecipare andate sul mio profilo instagram!



giovedì 14 settembre 2017

Segnalazione "Un cliente innocente" di Scott Pratt

Titolo: Un cliente innocente
Autore: Scott Pratt
Editore: TimeCrime - Fanucci Editore
Pagine: 235
Anno: 2017

dal 14 settembre in eBook, €4.99
dal 28 settembre in libreria, €9.90

Trama


Il primo e coinvolgente volume della serie che vede come protagonista Joe Dillard.

Quando il corpo di un predicatore, abituale frequentatore di uno strip club, viene rinvenuto nella stanza di un motel del Tennessee, a essere accusata del brutale omicidio è l’affascinante quanto misteriosa cameriera Angel Christian. Il proprietario del club, intenzionato a scagionare la sua dipendente, decide di assumere per la difesa Joe Dillard, avvocato un tempo cinico e disincantato ora non più così disposto ad accettare il compromesso tra il lato più brutale della professione e la propria coscienza. Dillard è sul punto di mollare, ma uno come lui non può resistere al richiamo di un caso così scottante, che coinvolge ambienti tradizionalmente ermetici e schivi, e che rischia di segnare il destino di persone innocenti. In fondo il lavoro è l’unica scappatoia da un’esistenza al limite della sopportazione, con una sorella tossicodipendente da poco uscita di prigione e una madre gravemente malata. Joe sa che solo ricacciando i propri tormenti dentro di sé potrà contribuire a dissotterrare una verità che è molto più scomoda di quanto immaginasse.

Una storia che procede ad alta velocità e che fa luce sui risvolti più torbidi del crimine. Una scrittura autentica, ricca di suspense e colpi di scena, che scuoterà il lettore dalla prima all’ultima pagina.


Biografia Autore


Scott Pratt, classe 1956, è nato a South Haven, nel Michigan. Laureato in giurisprudenza presso l’Università del Tennessee, ha svolto per diversi anni la professione di avvocato penalista prima di dedicarsi completamente alla scrittura. Vive nel Tennesse con sua moglie e quattro cani. Un cliente innocente, primo volume del ciclo di libri che vedono come protagonista Joe Dillard, sarà seguito a breve dal secondo capitolo della serie, In buona fede, in uscita a novembre.



mercoledì 13 settembre 2017

Recensione "Le braci" di Sandor Marai

Titolo: Le braci
Autore: Sandor Marai
Editore: Adelphi
Pagine: 181
Anno: 2011


Trama


Due uomini, un tempo inseparabili, si rincontrano dopo quarantun anni in un castello ai piedi dei Carpazi. Tra loro, nell’ombra, il fantasma di una donna, e un segreto che li porterà a scontrarsi in un duello senza spade, ma non per questo meno crudele. Pubblicato per la prima volta nel 1942, "Le braci" conferma la maestria di Márai nel descrivere una tensione che cresce fino a diventare insostenibile.

Recensione


Avevo sentito parlare molto del libro "Le braci" di Sandor Marai o, meglio, lo avevo visto parecchio in giro, ma in realtà non mi ero mai soffermata a vedere di cosa trattasse. Vista la curiosità, quando sono stata a Bologna quest'estate ho deciso di acquistarne una copia per vedere un pò perchè piaceva così tanto. 

Il primo personaggio e protagonista che conosciamo è l'anziano generale Henrik, figlio di un ufficiale della guardia reale, che vive isolato in un castello. E' il 14 Agosto e di ritorno dalla cantina del vigneto, il guardacaccia gli porge una lettera ed Henrik resta meravigliato non appena riconosce la grafia. Il mittente è Konrad, il suo vecchio e unico amico d'infanzia, tra di loro c'era stato un rapporto di fratellanza nonostante fossero molto diversi l'uno dall'altro, fin quando un giorno le cose sono cambiate improvvisamente. Sono passati quarantun anni e quarantatrè giorni. Per l'incontro con l'amico raccomanda Nini, la sua vecchia balia, di risistemare tutto come in passato. 

Nei capitoli che si susseguono conosciamo meglio la storia di Henrik e Konrad, le loro famiglie, le loro situazioni, gli ideali, i sogni nascosti, ma conosceremo ancora meglio il tutto durante la cena che i due faranno nell'antico salone dove avrà luogo il lungo monologo di Henrik al quale Konrad risponde ogni tanto con brevissime espressioni. 

Nel suo lungo periodo da solo, Henrik ha cercato e trovato tutte le soluzioni ai suoi dubbi, ma c'è ancora una cosa che lo tormenta, una domanda a cui non trova una risposta e vorrebbe che Konrad dipanasse la matassa.


"Le braci" è un romanzo che si legge con facilità, una pagina tira l'altra, perchè si vuole sapere cosa è successo e cosa succederà con una tale ansia che si legge il tutto molto velocemente. Allo stesso tempo però la lettura è attenta, mai frettolosa nonostante sia celere, perchè ci sono pagine e pagine di analisi approfondite che devono essere capite e il lettore non può permettersi di distrarsi. Sto parlando soprattutto del lungo soliloquio di Henrik, che a qualcuno potrebbe risultare anche pesante, ma io l'ho trovato interessante e avvincente, non mi era mai capitato di leggere un libro del genere (credo :D). Alla fine, forse, sono rimasta leggermente delusa, si capisce solo allora che ciò che conta non è di certo "la rivelazione".