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giovedì 8 giugno 2017

"Nomofobia" di Salvo Orto

Ciao a tutti!
Oggi vi segnalo un libro davvero molto interessante!
Si tratta di "Nomofobia" di Salvo Orto, un libro che tratta un argomento molto molto attuale!
Date un pò un'occhiata qui! 


"Nomofobia" di Salvo Orto


Formato: Rilegato
Titolo: Nomofobia
ISBN: 978-88-9375-249-7
Prezzo: 12 €
Genere: Dipendenze
Collana: Kairos
Anno: 2017
Pagine: 120
Autore: Salvo Orto


Trama


Il termine nomofobia è composto dal prefisso abbreviato "no-mobile" e dal suffisso "fobia" e si riferisce dunque alla paura di rimanere fuori dal contatto di rete mobile. Studi recenti, che hanno interessato gruppi di soggetti di età diverse, hanno fatto emergere che la quasi totalità della popolazione che lo possiede non riuscirebbe a vivere serenamente senza il suo smartphone e che il solo pensarci genera una reazione di panico.


Biografia Autore


Salvo Orto nasce a Catania il 22 agosto del 1990. Nel 2014 consegue l’abilitazione in Ottica e Contattologia. Appassionato da sempre di letteratura, durante gli anni alle scuole superiori è stato spesso premiato per il migliore tema d’italiano della classe.


lunedì 5 giugno 2017

Recensione "Riscatto" di J. R. Ward

Titolo: Riscatto
Autore: J. R. Ward
Serie: La confraternita del pugnale nero (7° volume)
Editore: BUR
Anno: 2015
Pagine: 615


Trama


Ogni congiura ha bisogno di un killer, un braccio silenzioso che faccia il lavoro sporco lontano da occhi indiscreti. E per eliminare Wrath, l'ormai debole e quasi del tutto cieco re dei vampiri, Montrag ha scelto lui: trafficante di droga, mercenario, assassino senza scrupoli, Rehvenge è l'uomo giusto per realizzare i suoi oscuri giochi di potere e sostituirsi definitivamente alla Confraternita del Pugnale Nero all'interno della glymera, l'aristocrazia dei vampiri. Rehv, infatti, ha un segreto che a Caldwell nessuno deve conoscere: è un symphath, una spregevole sottospecie dei vampiri capace di insinuarsi nella mente delle persone per manipolarle. Per difendere la sua vera natura è disposto a fare qualsiasi cosa, tanto più che per Rehv uccidere non è mai stato un problema. Fino a quando nella sua vita non irrompe Ehlena. Alla clinica di Havers, che è costretto a frequentare per disintossicarsi, è l'unica infermiera disposta a curarlo. Di una bellezza diafana e fragile, occhi luminosi color nocciola, Ehlena rappresenta tutto ciò che manca nella vita di Rehv: il coraggio, la generosità, la purezza. Solo accanto a lei la sua anima torturata potrà finalmente trovare pace. Perderla significherebbe rinunciare a ogni possibilità di riscatto. Ma anche scegliere di cambiare per sempre e dimenticare di essere un mercante di morte... Perché chiunque abbia un cuore che batte merita di essere salvato.



Recensione


Dopo essere rimasta leggermente amareggiata dal sesto volume della serie, Oro Sangue, la Ward in questo settimo capitolo della saga è tornata per fortuna ad emozionarmi come nel resto dei volumi. Per chi se li fosse persi, vi lascerò a fine recensione tutte quelle degli altri libri.

Questa volta la storia ruota intorno a Rehevenge, il fratello di Bella, chiamato anche "Reverendo". Per chi non lo sapesse Rehvenge è un sympath ovvero un vampiro che ha la capacità e il desiderio di manipolare le emozioni altrui. Di lui fino ad ora non si era mai parlato molto, infatti non mi aveva mai colpito più di tanto. Qui invece spicca notevolmente e devo dire che è un personaggio che ho apprezzato parecchio.
Il suo lato malvagio viene finalmente eclissato grazie al suo amore per Ehlena, una vampira aristocratica caduta in disgrazia. Ehlena è una ragazza molto generosa che lavora nella clinica di Havers, ma verrà licenziata proprio per la sua mania di voler aiutare tutti, anche chi non vuole essere aiutato e in questo caso sto parlando di Rehvenge ovviamente.
La storia del Reverendo naturalmente si intreccerà con quella degli altri vampiri della confraternita e in questo capitolo accadrà un'altra cosa importante ad un personaggio primario. Non vi svelo però di cosa si tratta :D

In conclusione la saga della confraternita del pugnale nero continua a tenermi incollata ai libri e ho sempre voglia di proseguire nella lettura dei vari volumi, infatti ho già acquistato i prossimi due! Se cercate una serie fantasy a sfondo erotico continuo a straconsigliarvela!




Tutte le recensioni dei volumi precedenti:

4. Senso


domenica 4 giugno 2017

Recensione "I guardiani di Gaia" di Barbara Maso

Titolo: I guardiani di Gaia
Autore: Barbara Maso
Editore: Eracle
Anno: 2016
Pagine: 106

Trama


La guerra tra bene e male, tra buio e luce, tra mondo oscuro e tetro e mondo luminoso e limpido. Una guerra preannunciata da tempo che adesso trova attuazione, Waa_naa_nee e Amirat, lo stregone sono alla ricerca delle anime designate a vincere lo scontro con il lord oscuro. E girovagando per il mondo incontrano James, Angu, Water, Brian, ognuno di loro ha un potere indispensabile che li dovrà condurre alla vittoria, o almeno così è scritto. Ai nostri eroi si uniscono anche i draghi Astralat e Strisciù, poiché gli orchi li stanno decimando; e trovano alleati anche tra i centauri che vogliono tornare a vivere pacificamente e serenamente nelle loro terre. Ma tutti loro dovranno affrontare diverse avventure e molte saranno le perdite che dovranno purtroppo subire. Ma al culmine della battaglia, quando i nostri eroi incontrano il lord oscuro, si trovano davanti una sorpresa, e così tutto cambierà, poiché i ricordi riaffiorarono. Cosa succederà adesso? Chi vincerà la battaglia?

Recensione


Vi avevo già presentato Barbara Maso, che da quel poco che ho potuto conoscere ho capito che è una persona stupenda e gentilissima. Dopo avermi chiesto di fare la segnalazione del suo libro me lo ha voluto gentilmente inviare per permettermi di leggerlo, per cui ora sono qui a parlarvene.

Mi dispiace tantissimo dirvi però che la mia recensione non sarà positiva perchè ci sono state varie cose che non mi permettono di parlarne bene ed io cerco sempre di essere il più sincera possibile naturalmente.

"I guardiani di Gaia" è un romanzo fantasy, primo di una serie, che parla di una guerra tra bene e male. Un gruppo di persone con dei super poteri si riunisce per combattere il male rappresentato dal lord oscuro Aka_laa_laa. Tutto ha inizio con l'incontro tra lo sciamano Waa_naa_nee e il saggio stregone Amirat. I due andranno alla ricerca degli altri componenti del gruppo, ma presto resteranno prigionieri di una trappola.




Nel complesso la storia sarebbe anche carina se non fosse per la punteggiatura, quasi tutta sbagliata, che rende difficoltosa la lettura e confusionaria la storia. Proprio per questo ci ho messo più tempo del dovuto per concludere il libro, ho dovuto leggere più volte diverse frasi per capirne il senso e per questo motivo non ho avuto modo di entrare completamente nel racconto. Inoltre, ci sono diversi errori grammaticali che contribuiscono a rovinare il tutto.

Prima di scrivere questa recensione mi è sembrato giusto avvisare l'autrice. Le avevo spiegato cosa secondo me non andava e lei anche in questo caso è stata super disponibile. Voleva inviarmi una copia del libro che aveva scritto prima di mandarlo alla casa editrice spiegandomi che questa non era certo perfetta però non conteneva tutti gli errori che hanno poi fatto quando hanno stampato il libro.