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mercoledì 4 aprile 2018

Recensione "Nino" di Rosanna Evangelista



Titolo: Nino
Autore: Rosanna Evangelista
Editore: Kimerik
Pagine: 154
Anno: 2017




Contentissima di aver avuto la possibilità di leggere "Nino", il secondo romanzo di Rosanna Evangelista. L'anno scorso avevo letto "La scelta: sogni e paure di una donna" da cui ero rimasta molto colpita per essere un romanzo d'esordio, quindi ero molto curiosa di immergermi in una nuova storia dell'Autrice. Le mie aspettative non sono state affatto deluse dato che anche stavolta vengono toccati importanti temi, seppur molto diversi forse ancora più profondi. Proprio per questo ho deciso anche di inserire questo libro nelle letture consigliate del mese di Aprile della nostra #7ragazze1bookchallenge, ma adesso andiamo a vedere di cosa si tratta.



Definirei questo romanzo come una storia nella storia. Tutto inizia a Napoli dove Carlotta e Giorgino tornano per far visita al loro adorato nonno che sta per morire e per colmare l'ultimo suo desiderio ovvero essere circondato dalle persone che ama, soprattutto dai suoi nipoti. Nonno Giorgio aveva sempre coltivato la sua passione ed era diventato un pittore molto famoso grazie all'aiuto di un amico e durante la sua vita aveva conosciuto tante persone diverse, tra queste inaspettatamente conobbe Nino.
E' proprio la storia di questo ragazzo diventato uomo prima del tempo che nonno Giorgio vuole raccontare ai suoi nipoti per lasciare loro una lezione di vita, dei valori morali appartenenti a un mondo lontano, ma tutt'ora presenti.
Il nonno inizia così a raccontare tutto fin dal principio, dal loro incontro, dalla strana richiesta che Nino gli fece per arrivare poi alla sua storia di vita, la vita che Nino gli raccontò.



Che cosa aveva di speciale quel ragazzo? mi sono chiesto.
Sì, cari nipoti. Era un ragazzo. Sulla quarantina, con gli occhi di un azzurro cangiante, capelli castani, pelle rosea. Più basso di Luigi, ma alto il giusto. Longilineo. La sua persona, coperta di semplicità, sembrava effondere una luce così piena di vita che io e nonna ci siamo sentiti travolti.


Non pensateci neanche :D non vi racconterò la storia di Nino perchè dovete leggere questa piccola meraviglia, il romanzo infatti è di appena 154 pagine, ma al suo interno sono racchiusi una miriade di pensieri. La lettura ancora una volta è scorrevole, l'Autrice riporta la sua scrittura semplice, ma piena e precisa, con capitoli brevi, che apprezzo sempre perchè danno un certo ritmo alla lettura e le descrizioni sono perfette.

Ciò che caratterizza questo romanzo è senza ombra di dubbio il suo significato. Io lo potrei definire anche come un inno alla vita. Nonno Giorgio ci fa conoscere tutte le difficoltà che Nino ha dovuto affrontare, tutti i suoi dolori e le sue perdite, ma anche le sue gioie, la sua voglia di riscattarsi, il suo desiderio di amare e di realizzare, in poche parole: la sua voglia di vivere.

Quindi adesso leggete questo altro bellissimo estratto che vi posto qui sotto e poi non vi resta che immergervi totalmente nella storia del nonno.


La vita ti regala un intero mondo, il tuo soltanto. A volte non lo si vede, non lo si percepisce, passa inosservato. Ma c'è. E' sempre lì che ti aspetta per essere apprezzato, inondato della tua presenza. Rendersi consapevoli di ciò che si ha impiega molto tempo. Eppure, una volta capita l'importanza di appartenere a una piccola sfera ricca di tutto, di affetti, di sogni, di prospettive, di concrete realizzazioni, di figure intrise di fiducia, di grandi e piccole difficoltà, ovvero semplicemente poter guardare il sole in faccia, assaporare il sale del mare, il profumo della terra, camminare tra verdi distese che ti fanno sentire piccolo e pieno, ti rendi conto che vivere è la cosa più preziosa che ci sia.



martedì 23 maggio 2017

Recensione "La scelta: sogni e paure di una donna" di Rosanna Evangelista

Titolo: La scelta: sogni e paure di una donna
Autore: Rosanna Evangelista
Editore: Kimerik
Pagine: 144
Anno: 2017


Trama


La scelta dipinge un ritratto realistico della vita coniugale di Claudia, aspirante scrittrice, e Sergio, manager affermato. La loro è una vita ordinaria, anche un po' banale, che spinge la protagonista, tradita e trascurata, a cercare la perduta passione e la voglia di vivere altrove, mettendo in crisi ogni cosa e valore per cui ha sempre lottato e in cui ha sempre creduto. Scoprirà il volto della felicità grazie a Norberto, noto architetto, conosciuto in chat. Con lui, Claudia ritroverà le emozioni che ormai non le appartenevano più da tempo, ma non dimenticherà neanche il marito il quale, pentito del suo sbaglio, riscopre poi l'amore per sua moglie. L'introspezione psicologica di Claudia è il punto di forza dell'intera opera. È la sua mente il "luogo" principale della narrazione e sono i suoi pensieri i veri protagonisti. Il suo inconscio sarà infatti disseminato di paure, di mille interrogativi, combattuto tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, fino a portarla a una scelta sorprendente e del tutto inaspettata. L'opera offre quindi numerosi spunti di riflessione su tematiche profonde e universali quali la famiglia, il tradimento, la felicità e cosa si è disposti a fare per raggiungerla, il caso e il destino, le scelte e le ripercussioni che esse potrebbero avere sulla vita. Per raccontare tutto questo, l'autrice si serve di uno stile semplice e scorrevole. Con la Prefazione di Renato Minore.

Recensione


Innanzitutto ringrazio la casa editrice Kimerik per avermi dato la possibilità di leggere questo libro perchè quando ne ho letto la trama non ho avuto nessun ombra di dubbio sul fatto che io dovevo leggerlo! I temi trattati sono tutti costantemente presenti nella vita di ogni donna e ognuna di voi riuscirà a rivedersi in qualche modo nella protagonista di questo racconto.


La scelta: sogni e paure di una donna è il romanzo d'esordio della scrittrice isernina (molisana come me tra l'altro :D) Rosanna Evangelista, laureata in Lettere Moderne, specializzata in Filologia Moderna e attualmente docente di italiano e storia.


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La storia inizia con Claudia, la nostra protagonista, che sola viaggia su un treno per tornare a casa ricordando tutto ciò che le è accaduto tre anni prima. Claudia è sposata con Sergio un uomo che inizialmente l'aveva riempita di attenzioni, al quale aveva donato tutta la sua vita, fin quando un giorno scoprì di essere stata tradita. Per mesi, distrutta dal dolore, continuò a pensare ai motivi che portano una persona a tradire, ma Claudia, sempre vissuta con i princìpi fondamentali della famiglia, alla fine riuscì a perdonare il marito anche per il bene del loro bambino, Vittorio. Non si era però resa conto che il dolore aveva provocato un vuoto dentro che aveva bisogno di essere colmato e quando iniziò a chattare con uno sconosciuto per gioco non credeva che avrebbe messo in discussione tutta la sua vita e tutte le sue convinzioni.


La scelta è un romanzo che fa riflettere e che ti fa entrare nei pensieri della protagonista in quanto Claudia è pervasa continuamente da paure, angosce e dubbi che occupano buona parte dell'opera. Il suo personaggio è stato senz'altro il mio preferito perchè, come ho detto all'inizio, è molto facile riuscire a diventare un tutt'uno con lei. 
Altro personaggio che ho adorato è stata la sua migliore amica, Emma, che è sempre presente, non la lascia mai sola e cerca di aiutarla in ogni momento; purtroppo non ho mai avuto un'amica così e per questo non so se ciò sia realmente possibile, ma se lo è vi invidio parecchio :D
Ho odiato invece Sergio, ovviamente, perchè io non credo riuscirei mai a perdonare un tradimento anche se spesso la vita ti mette in condizioni di doverlo fare, ma le sue continue assenze, le sue mancanze e "il suo non accorgersi di nulla" mi infastidivano parecchio.

In conclusione, è un libro che vi consiglio di leggere soprattutto per il finale inaspettato che mi ha spiazzato! Inoltre, il tutto si legge molto velocemente, la lettura è scorrevole, grazie anche ai capitoli brevi, e piacevole perchè (cosa che ho apprezzato tantissimo) è scritto in maniera perfetta con descrizioni accurate; si nota da subito che l'autrice è una docente di italiano.