Titolo: Lei e Irene
Autore: Elena Ana Boata
Editore: Kimerik
Pagine: 132
Anno: 2018
Per colmare il punto "un libro LGBT" della #readersforpassionchallenge (se volete partecipare iscrivetevi al nostro gruppo facebook) ho deciso di leggere "Lei e Irene", un piccolo libricino in cui pensavo di trovare solo una storia d'amore omosessuale, invece è molto di più. Inizialmente pensavo perfino di aver interpretato male il titolo, dato che solo in un secondo momento si parlerà dell'amore tra due donne, si basa molto, infatti, anche sul rapporto tra fratelli, con i genitori e sulle relazioni d'amicizia.
Il primo personaggio che conosciamo è quello di Sara che si presenta come una persona molto risoluta e decisa visto che da subito la storia inizia con una rottura. Sara, infatti, ha deciso di lasciare il suo fidanzato, Fabrizio, perchè dentro di lei sente di non aver ancora trovato la strada giusta e subito dopo parte per andare a conoscere suo nipote di cui non sapeva nulla fino alla sera prima. Ma anche suo fratello, Stefano, fino a qualche giorno prima non sapeva di aver un figlio, fin quando la sua ex fidanzata non lo ha chiamato per chiedergli se poteva occuparsene per un pò.
Arrivata nel paesino di montagna dove Stefano si era stabilito, Sara incontra non solo quel bambino dolcissimo, ma anche Irene, una bellissima ragazza da cui suo fratello sembra attratto.
...La osservò di nuovo, pensava che forse aveva una storia con suo fratello, sembravano così in confidenza, a volte anche complici.
"Incredibile sì, però c'è da dire che lo sconquasso degli ultimi giorni e la morale sull'aver tenuto nascosto il bambino per tutto questo tempo, vengono a cadere nel momento in cui si passano cinque minuti con lui... Non credevo di sentirmi in questo modo! ...anche se in realtà non ho avuto il tempo per pensare a come mi sarei sentito! Comunque è come se fosse stato sempre con me ed io con lui" ribadì Stefano cercando il figlio con lo sguardo che intanto seguiva Giulia nelle sue faccende.
"E tu, Irene, che mi racconti? Vivi qua?" iniziò a indagare Sara per capire quale fosse il loro rapporto...
Il bello di questo libro inizia proprio da questo incontro. Sara rafforzerà il rapporto con suo fratello, conoscerà il suo nuovo nipotino preferito e troverà una bellissima persona in Irene che pian piano conoscerà sempre meglio.
La dolcezza di quel bimbo è infinita, è assolutamente bellissimo leggere le parti in cui è presente, anche se dubito che realmente un bambino possa comportarsi in modo splendido come lui o almeno io non ne ho mai conosciuti :D
E' un libro semplice, ma emozionante, si legge tutto d'un fiato e porta a riflettere, soprattutto quando si arriva al punto clou della storia ovvero quando inizierà l'amore tra due persone dello stesso sesso che comporterà sicurezza da un lato e dubbi e problemi da un altro. In particolar modo si incrinerà il rapporto con i genitori che sono pieni di pregiudizi e non riescono a comprendere la felicità della loro figlia.
